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PoetósferaEróticaGiovanni Boccaccio

Giovanni Boccaccio · Medieval

Rima XXXIV — Quando posso sperar che mai conforme

italiano · Italiana

Quando posso sperar che mai conforme
Divegna questa donna a’ desir miei?
Ch’anchor con prieghi impetrar non potei
Dal somno, monstrator di mille forme,
Ch’in sogn’almen dov’ella lascia l’orme5
Mi dimonstrasse: et contento sarei,
Poi ch’io non posso più riveder lei,
Che crudel cerca, lasso! in terra porme.
Allora certo quando torneranno
Li fiumi a’ monti, et i lupi l’agnelle10
Dagli ovil temorosi fuggiranno.
Dunque uccidimi, Amore, acciò che quelle
Luci che fur principio del mio danno,
Del morir mio ridendo, sien più belle.
*Rima XXXIV — amor cortés en tradición stilnovo del Canzoniere de Boccaccio.*

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Autor
Giovanni Boccaccio (1313–1375) · Wikidata Q1402
Título
Rima XXXIV — Quando posso sperar che mai conforme
Lengua
italiano
Época
Medieval
Nacionalidad
Italiana
Sala
Erótica
Identificador
rima-xxxiv-quando-posso-sperar-che-mai-conforme--boccaccio
Cita recomendada
Giovanni Boccaccio, «Rima XXXIV — Quando posso sperar che mai conforme», Poetósfera, poetosfera.com/p/rima-xxxiv-quando-posso-sperar-che-mai-conforme--boccaccio.html

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