Questa che in bianco ammanto, e in bianco velo
Pinse il mio Genitor modesta e bella,
È la casta Romana Verginella,
Che il gran prodigio meritò dal Cielo.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Vibrò contr’essa aspra calunnia un telo,
Per trarla a morte inonorata: ond’ella
L’acqua nel cribro a prova tolse, e quella
Vi s’arrestò come conversa in gelo.
Di fuor traluce il bel candido cuore:
10E dir sembra l’immago in questi accenti
A chi la mira, e il parlar muto intende:
Gli Eroi latini a forza di valore
Difenda pur, che a forza di portenti
Le Vergini Romane il Ciel difende.