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PoetósferaLa BibliotecaScipione Errico

Scipione Errico · Barroco

Poggia al monte di Pindo e ardito e snello

italiano

Poggia al monte di Pindo e ardito e snello,

Arrigoni, trascorri a ogn’altro innante,

e de l’invidia il guardo atroce e fello

prendi a calcar con l’onorate piante.

Tra’ cigni di Parnaso altero e bello

apparirá tuo giovenil sembiante,

come fiorito e nobile arboscello

talor verdeggia entro l’annose piante.

Fia che prenda per te dolce martoro,

d’amorosi legami il core involto,

de le vergini muse il sacro coro.

L’alta corona ond’egli ha il capo avvolto,

Febo a te sol dará di sacro alloro,

perché l’altra, di raggi, hai nel bel volto.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Scipione Errico
Título
Poggia al monte di Pindo e ardito e snello
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poggia-al-monte-di-pindo-e-ardito-e-snello--scipione-errico-aacb75
Cita recomendada
Scipione Errico, «Poggia al monte di Pindo e ardito e snello», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poggia-al-monte-di-pindo-e-ardito-e-snello--scipione-errico-aacb75.html

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