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PoetósferaLa BibliotecaVincenzo da Filicaja

Vincenzo da Filicaja · Ilustración

Nate e cresciute sotto fier Pianeta

italiano

Nate e cresciute sotto fier Pianeta

Son le pecore mie pur magre e smunte!

Rio quei non è, che scorra, erba, che spunte

Per loro, e ’l Ciel se ’l vede, e pur nol vieta.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ed or, che i campi estivo raggio asseta,

Arse, e languenti, e dal digiun consunte

Paion dir: ove ohimè, dove siam giunte!

Morte, o ristoro al nostro duol sia meta.

Io gli occhi abbasso per dolor, nè loco

10Mutar mi lice, ch’è destin, ch’io deggia

Esser qui esempio di Fortuna, e giuoco.

E vò, che l’empia si satolli, e veggia

Pur una volta (e lo vedrà tra poco)

Tutta perir col suo Pastor la Greggia.

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Por su autor
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Dónde vive
La Biblioteca

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Expediente

Autor
Vincenzo da Filicaja
Título
Nate e cresciute sotto fier Pianeta
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-nate-e-cresciute-sotto-fier-pianeta--vincenzo-da-filicaja-d7c7bd
Cita recomendada
Vincenzo da Filicaja, «Nate e cresciute sotto fier Pianeta», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-nate-e-cresciute-sotto-fier-pianeta--vincenzo-da-filicaja-d7c7bd.html

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