Nacque la donna gloriosa, e forte,
Riparatrice della colpa antica,
Che l’uom ritoglie con la destra amica
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Alle ritorte.
Maria la mesta umanità rintegra
Che già perduta pel mal tocco ramo:
Togliti al pianto, desolato Adamo,
8E omai ti allegra.
Sorgono giorni di letizia pura
Sacri a quell’uno, che su l’Orbe impera,
E la redenta umanitade intera
12Vive secura.
Ma Tu, gran Donna, cui serbato è il regno
Santo de’ Cieli con la prole eterna,
Tu l’uom con mano provvida governa,
16E ’l guida al segno.
Onde il Re crudo de’ tartarei chiostri
Fremendo irato sul fallito inganno,
Armi, ma indarno, del mortale a danno
20D’Averno i mostri.