Morte ti applaudi della tua vittoria
Spenta è la Donna, che di Dio fu Madre
Ma ve’ che cinta di superna gloria
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Sta fra l’Eteree squadre.
Morte ti applaudi, se lo spirto al Cielo
Corse veloce della Donna forte,
Chiude questa urna l’incorrotto velo,
8Su via ti applaudi o Morte.
Dicea: ma scesi da celesti giri,
Che ne fe’ cenno con un guardo il Nume:
Recaro il frale duo divini Spiri
12Sovra l’agili piume.
Or duolti, o Morte, de la casta salma
Tua breve preda, insulta al volto scarno,
Che altra più degna della più bell’alma
16Speri ferire indarno.