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PoetósferaLa BibliotecaCino da Pistoia

Cino da Pistoia · Medieval

Lo fin piacer di quello adorno viso

italiano

Lo fin piacer di quello adorno viso

Compose ’l dardo che gli occhi lanciaro

Dentro dallo mio cor, quando giraro

Vêr me che sua biltà guardava fiso.

Allor sentii lo spirito diviso.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5

Da quelle membra che se ne turbaro;

E quei sospiri che di fore andaro

Dicean piangendo che ’l core era anciso.

Lasso!, di poi mi pianse ogni pensiero

Nella mente dogliosa, che mi mostra10

Sempre davanti lo suo gran valore:

Ivi un di loro in questo modo al core

Dice — Pietà non è la virtù nostra,

Che tu la trovi. — E però mi dispero.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Expediente

Autor
Cino da Pistoia
Título
Lo fin piacer di quello adorno viso
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-lo-fin-piacer-di-quello-adorno-viso--cino-da-pistoia-3234f2
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Lo fin piacer di quello adorno viso», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-lo-fin-piacer-di-quello-adorno-viso--cino-da-pistoia-3234f2.html

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