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PoetósferaLa BibliotecaCarlo Innocenzo Frugoni

Carlo Innocenzo Frugoni · Ilustración

Dove il Mar bagna e circonda

italiano

Dove il Mar bagna e circonda

Cipro cara a Citerea,

Lungo il margin della sponda

Bella Nave io star vedea.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Pinti remi, e vele d’ostro

Vagamente dispiegava:

D’or la poppa, d’oro il rostro

Rilucente folgorava.

V’era ad arte figurato

10Ne’ bei lati Giove in Toro,

Giove in Cigno trasformato,

Giove sciolto in pioggia d’oro.

V’era sculto in altra parte

In Pastor Febo rivolto:

15V’era sculto il fero Marte

Con Ciprigna in rete colto.

Dalle antenne inargentate

Pendean molli eburnee cetre;

D’almi fiori inghirlandate,

20Pendean gli archi e le faretre:

Rilucea la face eterna

D’un amabil lume e puro

In cristallo, che governa

Il notturno calle oscuro.

25Di chi fosse il bel Naviglio

Tosto chiesi, e mi rispose

Un bel Genio: Questo al figlio

Di Ciprigna si compose.

Sù tal legno vincitore

30Corre i Mari d’Occidente,

Volatore, predatore

Corre i Mari d’Oiente.

Fra vezzosi Pargoletti

Nocchier siede, e in dolci tempre

35Lusinghieri Zefiretti

A sua vela spiran sempre.

Lo rispettan le tempeste,

Lo rispettan nembi e venti:

Beltà è seco, ed in celeste

40Volte gira occhi lucenti.

Se ’l bel legno ascender vuoi,

Non tcl vieta Amor cortese:

Lo saliro i primi Eroi

Dopo l’alte invitte imprese.

45Io vi ascesi, e in faccia lieta

Mi raccolse Amor, dicendo:

Sei tu pur, gentil Poeta,

Che su questo lido attendo.

Vienten meco; io vuo’ guidarti,

50La ’ve il tuo destin m’addita;

Colà giunto nel cuor farti

Vuò un’amabil ferita.

Tacque Amor, e tacque appena

Che sciogliemmo dalla riva:

55Sparve il suol, sparve l’arena:

Onda e Ciel solo appariva.

Bel veder la prua gemmata

Di Nerèo nel regno ondoso

Dai Tritoni accompagnata

60Lungo aprir solco spumoso.

Amor dissemi: Tu sei

Spirto accetto al biondo Apollo;

Se ’l consenti, io ti vorrei

Questa cetra tor dal collo.

65Me la prese, e rimirolla:

Poi con mani industri e pronte

Delle corde tutta armolla

Care al greco Anacreonte.

Che vuoi tu, poscia ripiglia,

70Cantar armi, e cantar duci?

Cantar dei sol nere ciglia,

Nere chiome, e nere luci.

Poi d’intatte rose ordita

Ghirlandetta al crin mi cinge:

75poi sul plettro d’or le dita,

Qual volea, m’adatta, e finge.

Ecco intanto ferma starsi

L’agil Nave, e gli Amorini

Altri in terra giù calarsi,

80Altri in alto raccor lini.

Siamo giunti, giunti siamo,

Lieto Amor dice e ridice:

su ’l bel lido discendiamo,

Questa è l’Isola felice.

85Posto al suolo il piè, scopersi

Piagge ombrose, ameni colli,

Erbe, piante, e fior diversi

Odorosi e freschi e molli.

Pure vene di bell’onde

90Errar vidi tortùose,

E baciarsi tra le fronde

Le colombe sospirose.

Quando eletto stuol m’apparve

Di leggiadre Ninfe e belle:

95Infra loro una mi parve

Quel ch’è Cintia fra le stelle.

Era il ciglio nereggiante,

Nero il crine innanellato,

Nero l’occhio scintillante,

100Bianco il volto dilicato.

Corallina, e grazìosa

Tra’ bei labbri sorridenti

Dischiudea bocca vezzosa.

Bel tesoro di bei denti:

105Tal beltà mentre riguardo,

E mie luci in lei son fisse,

Scaltro Amor vibrommi un dardo,

E partendo poi mi disse:

Passaggier caro, rimanti;

110Così in Ciel scritto è ne’ Fati:

Quì trarrai fra i lieti Amanti

I tuoi giorni avventurati,

Io d’intorno ricercai

La mia bella libertade,

115E ad Amor ne dimandai

In favella di pietade,

Semplicetto! Ella sta errando

All’opposta riva intorno;

Colà stassi te aspettando,

120Ma per te non v’è ritorno.

Sì diceva: e battè i vanni,

E fe’dar le vele al vento;

E i miei nuovi e dolci affanni

Cominciaro in quel momento.

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Autor
Carlo Innocenzo Frugoni
Título
Dove il Mar bagna e circonda
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-dove-il-mar-bagna-e-circonda--carlo-innocenzo-frugoni-f8b042
Cita recomendada
Carlo Innocenzo Frugoni, «Dove il Mar bagna e circonda», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-dove-il-mar-bagna-e-circonda--carlo-innocenzo-frugoni-f8b042.html

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