Quel sommo Re che sua grandezza inchina
Tanto possono in lui prieghi mortali,
Che scende qui tra nui per darne l'ali
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Da transvolare in sua patria divina,
Già era in sacrifitio stamattina
Per dimostrar quanto di nui li cale
Et io mirava in lui contrito e frale
8Quando a caso arrivò la mia regina.
Parme a quel tempo asserenarsi intorno
E chiunque v'era rallegrarsi in vista;
11Pensa quel che si fe 'l cor misero amante.
Allor diss'io fra me: non ho io dinante
Quel ch'el ciel muove e quel ch'al mondo adorno
14O felice mattina, e lieta vista!