Nuova saetta m'è venuto al core
E l'antica mi punge più che mai;
Così mi sento raddoppiar in guai
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Ch'esser credea di tal tormento fore.
O fiero, ingrato e disleal signore
Dunque di tanta fè tal premio dai?
Della mia morte alfin che gloria arai,
8Se uccider chi se rende è men che onore?
Ma chi non lasseria ligarsi e sciorre
Da duo sì belle man senza contesa
11E dar la vita a lor diletto e torre?
E dal bel lampo chi farìa difesa,
Quando nel volto degli amanti scorre
14Ch'accenderebbe un mar non ch'alma accesa?