CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaIppolito Pindemonte

Ippolito Pindemonte · Romanticismo

A Paolo Frisi

italiano

Frisi, non seguo io no gravi e severe

Ninfe nè qui, nè in Pindo, ove sovente

Con Erato m’accingo a far carole,

Ma rado assai fermo in Urania il guardo.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Pur odi: sul corcar del giorno d’jeri

De le patrie colline io la solinga

Costa salia, donde Verona intera

Scopro, e il bel fiume che la parte, gioja

Certo a mirarsi d’ogni mesto ciglio.

10Sillabe no, ma gia movendo in core

Quell’arti, onde immortal vola tuo nome,

Ed ecco alto ne l’aria un uom celeste

Chiaro mi s’offre e manifesto innanzi;

Ma quale dopo il lampo altro si mira

15Lampo guizzar fuor de la nube istessa,

Tale or si mostra ora si toglie al guardo,

Mirabile a contar! la nuova imago .

Desio m’assale, e meraviglia; ed esso,

Che il mio stupor mirò, la voglia intese,

20Ristette, e disse: io son quel Dio cotanto

Propizio a chi del vero in traccia move

Pe i labirinti di Sofia, chiamato

Caso da voi. Nè che di stanza io muti,

Perchè talor da gli occhi altrui m’involo,

25Pensar dovrai; ch’io son tra voi pur sempre,

Ma vedere or mi lascio, ed or m’ascondo.

Nessun può mai, se non mi scopre affatto,

Farsi accorto di me: quinci tu vedi

Ch’io porto il piè di tutte spoglie ignudo

30Per giunger non sentito; e sul mio volto

Spesso balena schernitor sorriso,

Perchè di voi, che propria opra vantate

Quanto al mio Nume è sol dovuto, io rido.

Pur chi non sa di mia possanza, e a cui

35Noto non è che primo padre io movo

Del novello saper? Terso era Febo, .

Piana era Delia; al globo nostro intorno

Volgean Venere e Marte, e inonorato

Senza i compagni suoi Giove rotava.

40Ed io gridai: con le sue macchie Febo

Confessi che sul proprio asse di fiamma

S’aggira, e mostri Delia il volto scabra

Valli, onde, monti, e abitator prometta,

E de’ numeri il freno anch’ella senta.

45Ruotino intorno al Sol Venere e Marte,

E Giove ancor di quattro Lune altero,

Che gli ruotino intorno, e vincan l’uso

De gli ecclissi di Cinzia. E poi soggiunsi:

Tempo è che il Ciel tanti astri suoi discopra

50Sconosciuti finor; che del lontano

Saturno aggiorni le perpetue notti

Con cinque fochi il multiforme Anello;

E tempo, onde maggior l’arte divenga,

Che stringe gli Emisferj in breve tela,

55E quella che su l’onde oltre Bengala

Vola, e il vietato Austral mondo costeggia.

Io così dissi: e un Olandese Artista

Cui non avea giammai Palla sorriso,

Di due lenti a traverso, una convessa,

60Concava l’altra, ed in acconcia adatte

Distanza ecco traguarda, e trova il nuovo

Senza cercarlo Uranico strumento,

Che i notturni appressò cieli a lo sguardo

Spiator lieto de’ celesti arcani.

65Di questo armato il Fiorentin Lincèo

Or su l’Euganee, or su le Tosche torri

Mostrar poteo quanto ebbe detto in prima

Il Geometra Prusso: e fu mio dono.

Fu sol mio dono ancor l’arte che a certa

70Misura il tempo assoggettò. La sacra

Lampana che ondeggiava in tempi uguali,

Benchè non fosse ugual l’arco segnato,

Grande e veloce, o se minor più lento,’

Del Fiorentin su gli occhi io stesso appesi.

75Con questa lampa in man poteo quel Grande

Diradar la densata ombra vetusta,

Che l’alte leggi de’ moventi corpi

Cuoprio si lunga età, dico di quelli

Che in abbandono a se cadono, dico

80Di loro, che aman giù correre al chino,

○ sospesi brandir d’alto e pendenti;

E l’immortal base gittò di quanto

Gli altri sopra v’alzaro, e fu del cielo

Neutonian non favoloso Atlante.

85E lo stesso Neuton quanto il mio Nume

Ringrazia! questo ancora e basti alfine

Ch’ogni vanto a ridir termin non fora,

E me vedria narrante il dì novello.

Per gli orti suoi, più degli Esperj, e chiari

90Più di quei d’Alcindo, giva a diporto

If sagace Britanno, e gli occhi alzando,

Ecco frutto cader mira dal curvo

Nativo ramo. Ed allor fu che un nuovo

Nel fecondo pensier cielo rivolse,

95Che i Vortici bandi, superbi ancora

De gl’infranti Epicicli, e in dritto corso

Spinse i pianeti, che pel vano immenso

Cominciaro a volar, sempre acquistando

Nuove forze per via; ma disse al Sole,

100Che dal loro cammin piegar li fesse,

E a se medesmo li torcesse intorno

Con quella forza, a cui benchè viaggi

Per tanto lunga oltre Saturno elisse

Pur la Cometa è ubbidiente, anch’ella

105Curvando intorno a lui l’indocil corso:

Intorno a lui, ch’anni, stagioni, e vita

Dispensa, e move immoto, ed aureo indora.

Disse, ed io più nol vidi. E già la Notte

Sorgea tacitamente avvolta e chiusa

110Nel trapunto di stelle umido manto,

Che i bei vanti del Nume a noi racconta.

Ma tu ben saggio, e di vagar tra gli orti

Non pago di Sofia, movesti, o Frisi,

Veloce al tempio, che de gli orti in mezzo

115A eterna, non mutabile, infinita

Diva, cui porge onor Sofia medesma,

Sacro torreggia, non visibil Diva,

Ma il tempio stesso altrui l’annunzia, tutto

D’Arabe cifre, e arcani segni ornato

120E per concorde cospirar di parti

Mirabil sovra quanti il Sol rimira.

Qui mai non entra il Caso, e quindi, o Frisi,

Uscisti tu d’immortal luce adorno.

Io ne’ freschi di Pindo antri rosati

125Spesso m’adagio mollemente: or pensa,

Che nè men quelli al Caso apronsi mai.

Tutto là pure è sol fatica ed opra

D’ingegno e disciplina: o lui felice,

Che a volar nato con Omeric’ala

130Per l’Italico ciel, l’arte di Maro

Potrà far guida al dispiegato volo!

Sigue explorando

Por su autor
Ippolito Pindemonte · 11 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← A Maria PizzelliA Venere (Pindemonte) →

Expediente

Autor
Ippolito Pindemonte
Título
A Paolo Frisi
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-a-paolo-frisi--ippolito-pindemonte-daf5a6
Cita recomendada
Ippolito Pindemonte, «A Paolo Frisi», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-a-paolo-frisi--ippolito-pindemonte-daf5a6.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.