Sì lungamente m’ha tenuto Amore,
E costumato alla sua signoria,
Che, sì com’egli m’era forte in pria,
Così mi sta soave ora nel core.
Però quando mi toglie sì ’l valore,
Che gli spiriti par che fuggan via,
Allor sente la frale anima mia
Tanta dolcezza, che ’l viso ne smuore.
Poi prende Amore in me tanta virtute,
Che fa li miei sospiri gir parlando;
Ed escon fuor chiamando
La donna mia, per darmi più salute.
Questo m’avviene ovunque ella mi vede,
E sì è cosa umìl, che non si crede.