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Dante Alighieri · Medieval

Se’ tu colui c’hai trattato sovente [sonetto]

italiano · soneto

Se’ tu colui c’hai trattato sovente
Di nostra donna, sol parlando a nui?
Tu rassomigli alla voce ben lui,
Ma la figura ne par d’altra gente.

Deh! perchè piangi tu sì coralmente,
Che fai di te pietà venir altrui?
Vedustù pianger lei, chè tu non pui
Punto celar la dolorosa mente?

Lascia pianger a noi, e triste andare!
E’ fa peccato chi mai ne conforta,
Chè nel suo pianto l’udimmo parlare.

Ella ha nel viso la pietà sì scorta,
Che qual l’avesse voluta mirare,
Sarebbe innanzi a lei piangendo morta.

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Autor
Dante Alighieri (1265–1321) · Wikidata Q1067
Título
Se’ tu colui c’hai trattato sovente [sonetto]
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Fuente
Gutenberg 71218 La vita nuova (ed. 1903)
Sala
La Biblioteca
Identificador
se-tu-colui-c-hai-trattato-sovente-sonetto--alighieri
Cita recomendada
Dante Alighieri, «Se’ tu colui c’hai trattato sovente [sonetto]», Poetósfera, poetosfera.com/p/se-tu-colui-c-hai-trattato-sovente-sonetto--alighieri.html

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