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Giovanni Boccaccio · Medieval

Rima XV — Mai non potei, per mirar molto fiso

italiano · Italiana

Mai non potei, per mirar molto fiso
I rossi labri et gli occhi vaghi et belli,
Il viso tutto et gli aurei capelli
Di questa, che m’è in terra un paradiso,
Nell’intellecto comprender preciso5
Qual più mirabil si fosse di quelli:
Come ch’io stimo di preporre ad elli
L’angelico leggiadro et dolce riso.
Nel qual, quando scintillan quelle stelle
Che la luce del sol fanno minore,10
Par s’apra il cielo et rida il mondo tutto.
Ond’io, che tutto ’l cor ò dritto a quelle,
Esser mi tengo molto di megliore,
Sentend’in terra sì celeste fructo.
*Rima XV — poema amoroso del Canzoniere de Boccaccio (trad. stilnovo).*

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Autor
Giovanni Boccaccio (1313–1375) · Wikidata Q1402
Título
Rima XV — Mai non potei, per mirar molto fiso
Lengua
italiano
Época
Medieval
Nacionalidad
Italiana
Sala
Erótica
Identificador
rima-xv-mai-non-potei-per-mirar-molto-fiso--boccaccio
Cita recomendada
Giovanni Boccaccio, «Rima XV — Mai non potei, per mirar molto fiso», Poetósfera, poetosfera.com/p/rima-xv-mai-non-potei-per-mirar-molto-fiso--boccaccio.html

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