PRIMO COMINCIAMENTO.
Era venuta nella mente mia
La gentil donna, che per suo valore
Fu posta dall’altissimo Signore
Nel ciel dell’umiltate, ov’è Maria.
SECONDO COMINCIAMENTO.
Era venuta nella mente mia
Quella donna gentil, cui piange Amore,
Entro quel punto che lo suo valore
Vi trasse a riguardar quel ch’io facìa.
Amor, che nella mente la sentìa,
S’era svegliato nel distrutto core,
E diceva a’ sospiri: Andate fuore;
Per che ciascun dolente si partìa.
Piangendo uscivan fuori del mio petto
Con una voce, che sovente mena
Le lagrime dogliose agli occhi tristi.
Ma quelli, che n’uscian con maggior pena,
Venìen dicendo: O nobile intelletto,
Oggi fa l’anno che nel ciel salisti.