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Dante Alighieri · Medieval

LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse

italiano · soneto

L’altra notte mi venne una gran tosse,

perch’i’ non avea che tener a dosso;

ma incontanente che fu dì, fui mosso

4per gir a guadagnar ove che fosse.

Udite la fortuna ove m’addosse:

ch’i’ credetti trovar perle in un bosso

e be’ fiorin coniati d’oro rosso;

8ed i’ trovai Alaghier tra le fosse,

legato a nodo ch’i’ non saccio ’l nome,

se fu di Salamone o d’altro saggio.

11Allora mi segna’ verso ’l levante:

e que’ mi disse: "Per amor di Dante,

scio’mi ". Ed i’ non potti veder come:

14tornai a dietro, e compie’ mi’ viaggio.

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Autor
Dante Alighieri (1265–1321) · Wikidata Q1067
Título
LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Fuente
it.wikisource Rime (Dante)
Sala
La Biblioteca
Identificador
lxxiv-l-altra-notte-mi-venne-una-gran-tosse--alighieri
Cita recomendada
Dante Alighieri, «LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse», Poetósfera, poetosfera.com/p/lxxiv-l-altra-notte-mi-venne-una-gran-tosse--alighieri.html

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