De! spiriti miei, quando mi vedete
con tanta pena, come non mandate
for da la mente parole adornate
di pianto, dolorose e sbigottite?
De! voi vedete che ’l core à ferite
di sguardo e di piacer e d’umiltate,
de! i’ vi prego che vo’ il consoliate,
che son da lui le sue vertù partite.
l’ veggo a lui spirito apparire
alto e gentile e di tanto valore,
che fa le sue virtù tutte fuggire.
De! i’ vi prego che deggiate dire
a l’alma trista, che parl’in dolore,
com’ella fu e fia sempre d’amore.