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Iosephus Giacoletti · Romanticismo

Specimen Latinorum carminum — Nel ritrovamento delle spoglie mortali di Raffaello da Urbino fatto nel Pantheon Canzone del cel. marchese Luigi Biondi

latín

Dunque son gli occhi miei di veder degni
Le ceneri e le care ossa onorate,
Che tue già furo nel mortal cammino,
O angelo d' Urbino,
Rapito al mondo nella verde etate?
I' vidi il picciol claustro, ove tua salma
Fu posta allor che l'alma
Se n' andò in pace ne' celesti regni.
Quel claustro or più non chiude
Che polve ed ossa ignude:
Ma sacro è quel che avanza
Per la dolcezza della rimembranza.

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Autor
Iosephus Giacoletti
Título
Specimen Latinorum carminum — Nel ritrovamento delle spoglie mortali di Raffaello da Urbino fatto nel Pantheon Canzone del cel. marchese Luigi Biondi
Lengua
latín
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-la-specimen-latinorum-carminum-nel-ritrovamento-del--iosephus-giacoletti-345bf9
Cita recomendada
Iosephus Giacoletti, «Specimen Latinorum carminum — Nel ritrovamento delle spoglie mortali di Raffaello da Urbino fatto nel Pantheon Canzone del cel. marchese Luigi Biondi», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-la-specimen-latinorum-carminum-nel-ritrovamento-del--iosephus-giacoletti-345bf9.html

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