CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaGiovan Francesco Maia Materdona

Giovan Francesco Maia Materdona · Barroco

Tra venti dame ordir danza reale

italiano

— Tra venti dame ordir danza reale,

con finte spoglie e maschere in sembiante,

devrò — dicesti: — or vienne, e se fra tante

riconoscer mi sai, danne un segnale. —

Non che venni, io volai; diemmi Amor l’ale:

tutte osservai dal crin fino a le piante,

e te conobbi a le due luci sante,

perché vidi indi uscir l’usato strale.

Poscia, per lo segnal ch’a me chiedesti,

ersi il ciglio a le stelle e lagrimai,

e tu ’l chinasti a terra, indi ridesti.

— Non t’avrò fede — io dir volea — piú mai:

m’invitasti ai piacer, pianger mi festi;

anzi, preso i miei pianti a riso t’hai. —

Sigue explorando

Por su autor
Giovan Francesco Maia Materdona · 23 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Tisbe, il so, nol celar; non è difettoVedi, non che cader, precipitare →

Expediente

Autor
Giovan Francesco Maia Materdona
Título
Tra venti dame ordir danza reale
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-tra-venti-dame-ordir-danza-reale--giovan-francesco-maia-materd-a67391
Cita recomendada
Giovan Francesco Maia Materdona, «Tra venti dame ordir danza reale», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-tra-venti-dame-ordir-danza-reale--giovan-francesco-maia-materd-a67391.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.