CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaCarlo Emanuele Muzzarelli

Carlo Emanuele Muzzarelli · Romanticismo

Spirti fra tutti eletti

italiano

Spiriti fra tutti eletti,

Che cantate nel Ciel l’eterno Osanna,

A che il sommo lasciate, o benedetti,

E qual cura vi affanna

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Che fra gli umani ad abitar venite?

Ma, non aspro pensier qui ne conduce

Voi rispondete, è Duce

A noi la gioja, ed il volere eterno.

Ai più soavi affetti

10L’uom schiuda il core: udite, o genti, udite,

Chiuso è per sempre il tenebroso inferno.

Se ai fugaci piacer volte le spalle

Seguir vi piaccia di virtute il calle.

Nacque il Sir della gloria,

15E il nascer suo ben ne sentì Satanno;

Egli è quel forte, che ha sul reo vittoria

Che al pianto, ed all’affanno

Toglie il mortale, e amico il ciel gli schiude

Egli è quell’uno incomprensibil, grande,

20Lo cui nome si spande

Per ogni parte del Creato, ed oltre,

Di cui dirà l’Istoria:

Coprian le membra tenerelle, ignude

Di quel Divo non aurea, o regal coltre,

25Ma pochi panni, e fra il rigor del verno,

L’ispide paglie fur letto all’Eterno,

O fanciullo divino,

Che di uno sguardo fai tremar la terra,

Poichè reggi di noi egri il destino,

30Pon modo all’aspra guerra

De’ rei pensieri, onde mi parla il core.

Per te ripieno di costanza, al segno

Giunga del santo Regno,

Ove il mortale in te mirar s’indìa;

35Tu mi schiudi il cammino

Me non inganni lusingando amore,

Ma Tu mi reggi per la dubbia via,

Onde al fin giunto del mortal vïaggio

Abbia corona, che si addice al saggio,

40Dall’alto delle spere

Ove le cose di quaggiù correggi,

Odi propizio i voti, e le preghiere

Di chi servo a tue leggi

Čaldo è di affetto pel natio paese.

45Regnin di nuovo in questo ital suolo

Le virtù prime, e solo

Si odano accenti di concordia, e pace.

Non più da menti altere

Si rinnovino al Ciel le antiche offese;

50Ma di Padre, e di sposo amor verace

Della prima virtù conduca i giorni,

E questa Roma al suo splendor ritorni.

Dal Mar Sicano ai Mari,

I cui ghiacci ha il Britanno invan tentato

55Il nome tuo a celebrar s’impari:

E del Vate Scettrato

Emulando la flebile armonia,

Ognun pietà de’ proprj falli implori.

Il sommo de’ pastori

60Miri aumentarsi la diletta greggia.

Popoli immensi e vari

Gli offran l’omaggio, che negaro in pria,

E dove l’uom più imbruna, o più biancheggia

S’ergan Are, e delubri, e incensi e voti

65Ti porgan fra le preci i Sacerdoti.

Canzon, che al nascer dell’Uom Dio nascesti,

Muovi con piè sicuro

Al più vile abituro,

Nè il timore ti arresti

70D’essere avvolta in sì misere vesti,

Ch’ei pure è poverello, e un Dio di pace

Della vera umiltà solo si piace.

Sigue explorando

Por su autor
Carlo Emanuele Muzzarelli · 25 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Spento è il giusto, il benedettoTempo verrà (volano i giorni, e passa →

Expediente

Autor
Carlo Emanuele Muzzarelli
Título
Spirti fra tutti eletti
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-spirti-fra-tutti-eletti--carlo-emanuele-muzzarelli-fec92b
Cita recomendada
Carlo Emanuele Muzzarelli, «Spirti fra tutti eletti», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-spirti-fra-tutti-eletti--carlo-emanuele-muzzarelli-fec92b.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.