Se in me reo di più colpe il giusto Dio
Grave talor l’irata man distese,
Pietà gridai pentito, e quindi apprese
L’alma a por freno, e norma al suo desio.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5E pur s’ella poi vide al pianto mio
Placarsi il Ciel, l’antico uso riprese,
Ond’io tornando a rinnovar l’offese,
E la pena, e ’l perdon posi in obblìo.
Ma se seguir ricuso o pigro, o stanco
10L’intrapreso miglior corso primiero,
Senza la sferza, e i duri sproni al fianco;
Signor, raddoppia i colpi pur, ch’io spero
Di compir, così punto, ardito e franco
Quel che mi resta ancor breve sentiero.