S’io veggo il di, che io mai mi dispigli
de l’animale, il qual si chiama moglie,
ch’io abbia sempre mai tristizia e doglie,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4se con nessuna mai piti mi rappigli!
Una mi prese, e tienmi con sua artigli,
per ch’ella vide súbite mi’ voglie;
e giá per fetta mai non mi discioglie,
8anzi mi ciuffa, e tien per li capigli.
Udite un po’come la m’ha guidato:
che ’n cinquantotto di, che con lei giacqui,
11cinquanta giorni ne stetti ammalato!
Malvagia l’ora e ’l punto, ch’io non tacqui,
quand’io fu’da ser Marco dimandato
14se volea quella, che i’. ci nacqui!