Questa non era nò la pompa in cui,
Signor, ne’ suoi desiri il tuo ritorno
Parma volgeva. Oh per lei flebil giorno,
Che a lei ti rese e ti ritolse altrui!
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Sperò fra i voti, e in un fra i plausi suoi
Di lunghe opre d’onor raccorti adorno,
Lieti e felici a te mirando intorno,
Oimè! gli anni or già tronchi, or non più tui.
Ma qual si restò mai, qualor le gravi
10Gementi rote, e i destrier mesti, e il lento,
Carro apparve su lei d’orror velato!
Ed ahi!, te vide tra il comun lamento,
Per non partirten più, scendere a lato
Al cenere real dei tuoi grand’Avi!