Quel raggio, che mostrommi il cammino destro,
Per cui correr dovea con franchi passi,
Poichè svanimmi, io mi trovai fra i sassi,
E n’ebbe tema il carcer mio terrestro:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5E, come suole un animal silvestro,
Lasciai la via co’ pie tremanti e lassi,
E con gl’occhi tra ’l buio umidi e bassi
N’andai tentone in quel deserto alpestro.
E ricercando pur qualche contrada,
10Torna, o lume, gridai, troppo m’affiligi,
Se più t’indugi, e non so dove i’ vada.
Quando il fausto splendor de’ tuoi vestigi,
E la tua voce mi scoprìo la strada,
E mi tolse dai laghi averni e stigi.