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PoetósferaLa BibliotecaVincenzo Leonio

Vincenzo Leonio · Ilustración

Qual mai non vide in terra occhio, o pensier

italiano

Qual mai non vide in terra occhio, o pensiero

A me, da me diviso, un dì s’offerse

Dal lido occidental, Lume sì altero,

Che la luce del Sol tutta coperse.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Or mansueto, or minaccioso, e fero

Quinci alle genti amiche, indi all’avverse,

Ei tosto all’Indo, e all’Oceàno Ibero,

All’Austro, e all’Aquilon la via s’aperse.

Parea, che intanto vagamente adorno

10De i nuovi raggi in ogni parte al Mondo

Lieto più dell’usato ardesse il giorno.

Risorto alfin da quell’obblìo profondo

Sol vidi ovunque io volsi gl’occhi intorno

Il bel di tue virtù splendor giocondo.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Vincenzo Leonio
Título
Qual mai non vide in terra occhio, o pensier
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-qual-mai-non-vide-in-terra-occhio-o-pensier--vincenzo-leonio-04a691
Cita recomendada
Vincenzo Leonio, «Qual mai non vide in terra occhio, o pensier», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-qual-mai-non-vide-in-terra-occhio-o-pensier--vincenzo-leonio-04a691.html

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