Quai son le cose vostre ch’io vi tolgo,
Deh, Guido, che mi fate sì vil ladro?
Certo bei motti volentieri io colgo,
Ma funne mai de’ vostri alcun leggiadro?
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Guardate ben ogni carta ch’io volgo:
S’io dico vero, io non sarò bugiadro:
Queste cosette come io le assolgo,
Ben lo sa Amor dinanzi a cui le squadro.
Quivi è palese che non sono artista
10Nè ricopro ignoranza con disdegno,
’Vegna che ’l mondo guarda pur la vista:
Ma son un cotal uom di basso ’ngegno
Che vo piangendo sol con l’alma trista
Per un cor, lasso!, ch’è fuor d’esto regno.