Poi che saziar non posso gli occhi miei
Di guardar a madonna il suo bel viso,
Mirerol tanto fiso,
Ch’io diverrò beato lei guardando.
A guisa d’angel, che di sua natura.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5
Stando su in altura
Divien beato sol vedendo Dio,
Così, essendo umana creatura.
Guardando la figura
Di questa donna che tiene il cor mio,10
Potrìa beato divenir qui io:
Tant’è la sua virtù che spande e porge,
Avvegna non la scorge
Se non chi lei onora desïando.