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PoetósferaLa BibliotecaCino da Pistoia

Cino da Pistoia · Medieval

Poi che saziar non posso gli occhi miei

italiano

Poi che saziar non posso gli occhi miei

Di guardar a madonna il suo bel viso,

Mirerol tanto fiso,

Ch’io diverrò beato lei guardando.

A guisa d’angel, che di sua natura.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5

Stando su in altura

Divien beato sol vedendo Dio,

Così, essendo umana creatura.

Guardando la figura

Di questa donna che tiene il cor mio,10

Potrìa beato divenir qui io:

Tant’è la sua virtù che spande e porge,

Avvegna non la scorge

Se non chi lei onora desïando.

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La Biblioteca

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Autor
Cino da Pistoia
Título
Poi che saziar non posso gli occhi miei
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poi-che-saziar-non-posso-gli-occhi-miei--cino-da-pistoia-ce93a4
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Poi che saziar non posso gli occhi miei», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poi-che-saziar-non-posso-gli-occhi-miei--cino-da-pistoia-ce93a4.html

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