CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaCino da Pistoia

Cino da Pistoia · Medieval

Poi ch'io fui, Dante, dal mio natal sito

italiano

Poi ch’io fui, Dante, dal mio natal sito

Per greve essilio fatto peregrino

E lontanato dal piacer più fino

Che mai formasse ’l piacer infinito;

Io son piangendo per lo mondo gito,.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5

Sdegnato del morir come meschino:

E se trovat’ho di lui alcun vicino,

Dett’ho che questo m’ha lo cor ferito.

Nè dalle prime braccia dispietate

Nè dal fermato sperar che m’assolve10

Son mosso, perchè aita non aspetti.

Un piacer sempre mi lega e dissolve,

Nel qual convien che a simil di biltate

Con molte donne sparte mi diletti.

Sigue explorando

Por su autor
Cino da Pistoia · 105 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Perchè nel tempo rioPoi che saziar non posso gli occhi miei →

Expediente

Autor
Cino da Pistoia
Título
Poi ch'io fui, Dante, dal mio natal sito
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poi-ch-io-fui-dante-dal-mio-natal-sito--cino-da-pistoia-117813
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Poi ch'io fui, Dante, dal mio natal sito», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poi-ch-io-fui-dante-dal-mio-natal-sito--cino-da-pistoia-117813.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.