CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaGirolamo Fontanella

Girolamo Fontanella · Barroco

Paradiso del mare

italiano

Paradiso del mare,

vaga reggia d’Amor, trono d’aprile,

Pausilippo gentile,

che, stendendo sul lito ombre gioconde,

incoroni le piagge, abbracci l'onde;

in te placida vola,

refrigerio di vita, aura novella,

aura tremola e bella,

che sgombrando dal cor l’ombre e i martiri,

i sospiri d’amor cangia in respiri.

Sacro albergo a le muse,

odi mille intonar dolci istrumenti:

concertati concenti,

che sopra un legno di bandiere adorno

le sirene ch’hai tu sfidano intorno.

Mille navi dipinte,

ch’hanno prore d’argento e poppe d’oro,

ricche d’alto lavoro,

ti corteggiano intorno; onde in vederle

ne le spume che fai produci perle.

Hai di ricchi edifici,

prove illustri de l’arte, alteri fregi;

in te vengono i regi,

ed a stanzar ne le tue rive belle

scenderiano gli dèi fin da le stelle.

Sei di Flora e di Teti

grazïoso ricetto, altero nido;

e sul colle e sul lido,

con soavi armonie, pari e concordi

le sirene e gli augelli insieme accordi.

In te l’alga è smeraldo,

bianca perla la spuma, argento l’onda,

bel cristallo la sponda,

vaga stella ogni fior pura e serena,

gemma fina la conca, oro l’arena.

In quest’antri, in quest’ombre,

spesso il tenero Amor giunge danzando;

in quest’alghe posando,

baldanzosi nel cor, lieti nel viso,

chiaman Cerere e Bacco il canto e ’l riso.

A delizie sí belle,

a sí dolci armonie ch’in te son mosse,

qui, se muto non fosse,

quando sopra de l’onde ergesi ed esce,

parlerebbe d’amor lo scoglio e ’l pesce.

Salta il curvo delfino

con la coda forcuta entro i cristalli;

i suoi guizzi son balli

e sí attento l’orecchio in te ripone,

ch’a la musica tua lascia Arïone.

Qui non morono i cigni,

come in riva del Po sovente avviene;

qui le belle sirene,

con melodia ch’è di dolcezza ordita,

dánno invece di morte altrui la vita.

O bel monte fra’ monti,

per delizia de’ sensi a noi risorto,

tu, pacifico porto

d’ogni mesto pensier, d’ogn’alma errante,

porti pace al nocchier, requie all’amante.

Grazïoso il Tirreno,

con la bocca de l'onde il piè ti baci;

in quest’acque vivaci,

ove danzano ognor ninfe e tritoni,

mentre fiori li dái, perle ti doni.

Sigue explorando

Por su autor
Girolamo Fontanella · 33 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Pace a voi, pinti augelliPenso, misero me, dubbio in aspetto →

Expediente

Autor
Girolamo Fontanella
Título
Paradiso del mare
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-paradiso-del-mare--girolamo-fontanella-4f4d7b
Cita recomendada
Girolamo Fontanella, «Paradiso del mare», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-paradiso-del-mare--girolamo-fontanella-4f4d7b.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.