OR che Bacco ebri-festante,
Ricoinduce i lieti giorni,
E la turba foleggiante
Con bei modi strano-adorni,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Desta riso e maraviglia,
E s’abbiglia e disabbiglia,
Si trasforma e si traveste,
Impazzata per le Feste:
Amarillide vezzosa
10Tra le veglie e tra le danze
Gentilmente capricciosa,
Cangia anch’essa le sembianze,
Ed or prende spoglia altera
Di un’Amazzone guerriera;
15Or s’infiora umile e bella
Sull’andar di Pastorella.
Ma più vaga, allorchè scioglie
Con bell’arte il crin negletto,
E si ammanta con le spoglie
20Di leggiadro Garzonetto.
Così bel non comparìo
Ciparisso al biondo Dio,
Nè sì vago in Ciel si muove
Il Coppier dell’alto Giove.
25Del novello ignoto viso
Ogni Ninfa s’innamora;
Volga un guardo, e volga un riso
Ogni Ninfa si scolora:
E chi loda l’aureo crine,
30Chi le guance porporine;
E chi fiso fiso il mira,
E non parla, ma sospira.
Dicon Filli, Egle e Calisto
Tutte e tre d’amore accese:
35Più bell’Angel non fu visto
Venir mai dal Ciel Inglese;
E bench’altri lor dimostri,
Ch’egli fior de’ lidi nostri,
Forte ognuna nel suo inganno
40Benedice il Ciel Britanno.
Ninfe belle, ah consigliate
Un pò meglio i nuovi affetti:
Belle Ninfe innamorate
Risparmiate i sospiretti,
45Estinguete il gentil fuoco;
Tra voi e lui non può aver loco
Quell’amor, che riconsola:
Può aver loco Invidia sola.
E voi Bella, se il desire
50Di tai scherzi in voi sì crea,
Deh vi basti il comparire
Quale in Pafo Citerea;
O se Cintia esser volete,
Un bell’Arco in man prendete
55L’arco solo, perchè i dardi
Già gli avete negli guardi.
E vi basti, che il bel viso
Sia l’idea della beltade;
Ma quel manto di Narciso
60Deponetel per pietade;
Per pietà dell’uman genere,
Ch’è un voler veder in cenere
Tutte l’alme e tutti i cuori
Delle Ninfe, e dei Pastori.