Oh se de’ miei sospir gittati al vento,
Se di lagrime tante indarno sparte
Data avessi al mio Dio pure una parte,
Quanto sarei del pianger mio contento!
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Or, benchè tardi, alfin col guardo intento
Nel Crocifisso esclamo: Oh qual comparte
Gioia il tuo amor, s’ha l’amor tuo sin l’arte
Di far dolce il rimorso e ’l pentimento!
Perde il pianto ogni amaro, allor che scende
10A bagnar le tue piaghe, e dolce intanto
Al labbro, che le bacia, amore il rende:
E perchè in ciò prova tal gaudio e tanto
Il cuor, ch’altro maggiore ei non apprende,
Sta per pensare in Paradiso il pianto.