Oh qual interno, oh qual nuovo m’innalza
Furore a penetrar per entro i Fati!
Oh quali io veggio Cavalieri armati
Su i gran destrier fugar di balza in balza
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Genti nemiche! Oh come quegli incalza!
Come questi gran via s’apre da i lati!
E sparsa i crin barbaramente ornati,
Ecco, ecco l’Asia che discinta e scalza
Colà nel tempio profanato immondo
10Al suo Macon ricorre, e ad alta voce
Grida, chiedendo in van difesa o scampo.
Felice sposa, al cui seno fecondo
Tal prepara il destin stirpe feroce!
Io certo il veggio, tutto in gioia avvampo.