Odo sin quì, Signor, le donne Alpine,
Ch’eran poc’anzi in sì securo stato,
Pianger de’ lor mariti il duro fato
Dal gran vostro valor condotti al fine:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5E, come pria temea scempi e rapine,
Italia, in speme il suo timor cangiato,
Minacciar al nemico empio ed ingrato
Ed al suo proprio suol morti e ruine.
Onde Grecia infelice or ride, e spera
10Romper il giogo, e ristorar suoi danni
Col favor della vostra Aquila altera;
La qual, s’avendo ancor teneri i vanni
È tale, or che sarà quando l’intera
Forza e virtù le daran l’uso e gli anni?