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Gabriele Rossetti · Romanticismo

O morte o libertà!

italiano

Minaccioso l’arcangel di guerra

Già passeggia per l’itala terra;

Lo precede la bellica tromba

Che dal sonno l’Italia svegliò;

L’Apennino per lungo rimbomba,

E dal Liri va l’eco sul Po.

Tutta l’Italia pare

Rimescolato mare;

E voce va tonando

Per campi e per città:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

Qua Trinacria che all’ire s’è desta

Mise grido di rauca tempesta;

Le tre punte del Delta fer eco,

Per tre valli quell’eco muggì;

Tonò l’Etna dal concavo speco,

Latrò Scilla, Cariddi ruggì.

All’arme, all’arme, è il grido

Che va di lido in lido;

E l’eco replicando

Di lido in lido va:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

Là dall’Alpe che serra Lamagna

Sull’immensa lombarda campagna

Simil grido que’ detti ripete,

Simil eco quell’ire destò:

O fratelli, sorgete, sorgete;

Del riscatto già l’ora suonò!

Se il centro ed ambo i lati

Brulicheran d’armati,

Chi affronterà pugnando

L’Italica unità?

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

Ma qual plauso si leva dal centro!

Oh qual plauso! Nè resta là dentro:

Come tuono cui tuono rincalza,

O balen cui succede balen,

Dai due lati nel centro rimbalza,

E dal centro sui lati rivien.

Al plauso che più cresce

Questa canzon si mesce,

I petti infervorando

Di patria carità:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

«Siam fratelli,» nel centro risuona,

«Siam fratelli,» nei lati rintrona:

E già questi s’abbraccian con quelli,

Dai tre lati godendo ridir:

«Siam fratelli, fratelli, fratelli,»

E i confini per tutto sparîr.

Ardir, fratelli, è giunto

Il sospirato punto;

Se passa, ah! chi sa quando

Di nuovo ei tornerà?

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

Questo fuoco che all’alme s’apprende

E le invade, le scuote, le accende,

Questo fuoco, fratelli, vi sveli

Che terrestre di tempra non è:

Ah! discese dall’ara de’ cieli

La scintilla che incendio si fe’!

Da quell’altar discese

Che infiamma a sante imprese,

E i cuori infervorando

Tutti sclamar ci fa:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

Sette Siri ci colman di mali

Pari ai sette peccati mortali,

Pari ai capi dell’Idra Lernea

Cui d’Alcide la clava mietè:

Tristi capi d’un’Idra più rea,

Nuovo Alcide lontano non è.

Quanti la patria ha fidi

Tanti saran gli Alcidi:

Deh! un giorno memoranda

Cangi una lunga età:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà.

Ci divise perfidia e sciagura,

Ma congiunti ci volle natura:

Alma Diva, cui l’Alpe corona

Fra gli amplessi di duplice mar,

Una lingua sul labbro ti suona,

Un sol culto ti sacra l’altar.

Chi in sette ti partìo

Tradì l’idea di Dio,

E ’l mostro abbominando

Il fio ne pagherà:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà.

Mascherata malizia chercuta

T’ha divisa, tradita, venduta;

De’ tuoi figli fe’ crudo governo

Quell’avara malizia crudel,

Turpe furia sbucata d’Averno,

Che si disse discesa dal Ciel.

S’ella mantenne in vita

Quell’Idra imbaldanzita,

E l’una e l’altra in bando

Da questo suol n’andrà:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà.

Cada, cada l’anfibia potenza

Ch’è de’ mali feconda semenza,

E la legge del Verbo di Dio,

Ch’ell’appanna di nebbia d’error.

Radiante del lume natìo

Rimariti la mente col cor.

Finchè quel servo culto

Ch’all’uom, ch’a Dio fa insulto,

Dal sozzo altar nefando

A terra non cadrà,

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà.

Divo fonte del culto più bello

Che quell’empia converse in flagello,

Tu ch’ispiri sì nobile impresa,

Scudo e spada d’Italia sii tu,

Saldo scudo di giusta difesa,

Forte spada di patria virtù.

Odi una madre oppressa,

Ve’ i figli intorno ad essa,

Che fremono gridando

Di sdegno e di pietà:

Giuriam, giuriam sul brando

O morte o libertà!

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Autor
Gabriele Rossetti
Título
O morte o libertà!
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-o-morte-o-liberta--gabriele-rossetti-c8a29c
Cita recomendada
Gabriele Rossetti, «O morte o libertà!», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-o-morte-o-liberta--gabriele-rossetti-c8a29c.html

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