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PoetósferaLa BibliotecaGiambattista Felice Zappi

Giambattista Felice Zappi · Ilustración

Ninfa cortese

italiano

Ninfa cortese

Col gentil dardo

D’un dolce sguardo questo sen ferì;

E poi distese

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Verso la piaga

Sua mano vaga, ed il mio cuor rapì.

Cuore infelice,

Povero cuore

Con che dolore il suo Signor lasciò!

10Or chi mi dice,

Or chi mi addita

Dov’ella è gita, e dove lui portò?

Giacch’ei sen gìo

Fuor del mio seno

15Sapessi almeno ora dov’è, che fa!

Nè chiedo al rio

Nè chiedo al fonte,

Al piano, al monte, e nulla parte il sa.

Ninfe, e Pastori,

20Che quì sedete,

Voi lo sapete lo mio cuor com’è:

Cinto d’ardori,

Pieno è di fede;

Deh chi lo vede lo riporti a me.

25Ma, oh Dei, che ascolto!

Odo una voce,

Dirmi feroce in van lo cerchi tu:

Clori l’ha tolto,

E Amor sel tiene,

30Sei fuor di spene di vederlo più.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Giambattista Felice Zappi
Título
Ninfa cortese
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ninfa-cortese--giambattista-felice-zappi-a58b17
Cita recomendada
Giambattista Felice Zappi, «Ninfa cortese», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ninfa-cortese--giambattista-felice-zappi-a58b17.html

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