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Forese Donati · Medieval

LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse

italiano

L’altra notte mi venne una gran tosse,
perch’i’ non avea che tener a dosso;
ma incontanente che fu dì, fui mosso
4per gir a guadagnar ove che fosse.

Udite la fortuna ove m’addosse:
ch’i’ credetti trovar perle in un bosso
e be’ fiorin coniati d’oro rosso;
8ed i’ trovai Alaghier tra le fosse,

legato a nodo ch’i’ non saccio ’l nome,
se fu di Salamone o d’altro saggio.
11Allora mi segna’ verso ’l levante:

e que’ mi disse: "Per amor di Dante,
scio’mi ". Ed i’ non potti veder come:
14tornai a dietro, e compie’ mi’ viaggio.

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La Biblioteca

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Autor
Forese Donati
Título
LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-lxxiv-l-altra-notte-mi-venne-una-gran-tosse--forese-donati-298820
Cita recomendada
Forese Donati, «LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-lxxiv-l-altra-notte-mi-venne-una-gran-tosse--forese-donati-298820.html

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