CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaAntonio Ottoboni

Antonio Ottoboni · Ilustración

Inganni son le vanità, che a i lumi

italiano

Inganni son le vanità, che a i lumi

Del misero Mortal sembran tesori;

Titoli, dignità, porpore, ed ori

Son foschi lampi, e luminosi fumi.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Anch’io credei di farmi eguale a i Numi

Dell’Adria, e del Tarpeo co i primi onori:

Ma de’ passati efimeri splendori

Appena or vedo i languidi barlumi.

Alma, degli error tuoi prova più chiara

10Tu vai cercando ancora? e ancor ti fidi?

Deh che sia Mondo a proprio costo impara.

Son già tutti per te gli asili infidi;

L’onda dolce del Tebro è fatta amara,

E l’Adria in scogli ha convertito i lidi.

Sigue explorando

Por su autor
Antonio Ottoboni · 13 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

Lasso, che feci! Abbandonai la bella →

Expediente

Autor
Antonio Ottoboni
Título
Inganni son le vanità, che a i lumi
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-inganni-son-le-vanita-che-a-i-lumi--antonio-ottoboni-1be076
Cita recomendada
Antonio Ottoboni, «Inganni son le vanità, che a i lumi», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-inganni-son-le-vanita-che-a-i-lumi--antonio-ottoboni-1be076.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.