CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaCino da Pistoia

Cino da Pistoia · Medieval

In fra gli altri difetti del libello

italiano

In fra gli altri difetti del libello,

Che mostra Dante signor d’ogni rima,

Son duoi sì grandi, che a dritto s’estima

Che n’haggia l’alma sua luogo men bello.

L’un è: che, ragionando con Sordello.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5

E con molt’altri della dotta scrima,

Non fe motto ad Onesto di Boncima

Ch’era presso ad Arnaldo Danïello.

L’altr’è; secondo che ’l suo canto dice,

Che passò poi nel bel coro divino10

Là dove vide la sua Beatrice,

E quando ad Abraam guardò nel sino

Non riconobbe l’unica fenice

Che con Sïon congiunse l’Apennino.

Sigue explorando

Por su autor
Cino da Pistoia · 105 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Il mio cor, che ne' begli occhi si miseIn sin che gli occhi miei non chiude morte →

Expediente

Autor
Cino da Pistoia
Título
In fra gli altri difetti del libello
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-in-fra-gli-altri-difetti-del-libello--cino-da-pistoia-8551d2
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «In fra gli altri difetti del libello», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-in-fra-gli-altri-difetti-del-libello--cino-da-pistoia-8551d2.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.