Impara di salire, Anima mia,
Al sommo Ben da una beltà mortale:
Amor a’ tuoi pensieri appresta l’ale,
E di Cintia co’ rai segna la via.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Per tre gradi trascorri: alzati in pria
Dalla materia, e in separar dal frale
Il puro esser del Bello, apprendi quale
L’incorporea beltà dell’Alma sia.
Se più ’alzi, e lei miri in securtade
10Fuor del corpo e del tempo, allor comprendi
L’immutabile angelica beltade.
Quindi all’unico Bello infine ascendi:
Chè se oltre la materia, oltre l’etade,
Oltre il numero arrivi, Iddio già intendi.