Estinguer mai non credo il grande ardore,
Che nel mio sen barbaramente accese
Quel dispietato incendiario Amore,
Che me per scopo alla sua rabbia prese.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Se l’esche ardenti allontanai dal cuore,
Più sfogato l’incendio al cuor s’apprese
E se vi sparsi lagrimoso umore,
Non rintuzzollo, anzi più fiero il rese.
Se fuggir procurai dall’empio luoco,
10Dove nacque l’incendio, allor m’avvidi
Che con me stesso io trasportava il fuoco
E se in te, crudo Amor, con alti stridi
Cerco muover pietade, e tu per giuogo
M’accresci il male, e poi di me ti ridi.