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PoetósferaLa BibliotecaGiovan Francesco Maia Materdona

Giovan Francesco Maia Materdona · Barroco

Ecco l'alba, ecco l'alba, ecco il bel giorno

italiano

Ecco l’alba, ecco l’alba, ecco il bel giorno

che riconduce al nostro mondo il maggio;

salutatel, pastor, dateli omaggio,

or ch’ei fa dolcemente a voi ritorno.

Di verde smalto a coronarlo intorno,

pria che ’l coroni il Sol di biondo raggio,

altri al colle ed al prato i fiori, al faggio

altri involi le frondi ed altri a l’orno.

Su, su, gite, pastor; per l’odorate

erbe movete a vaghi balli il piede

e ’l cantar degli augelli accompagnate.

Io non verrò, poi che per me non riede

il maggio: nel mio cor sempre la state,

sempre ne le mie luci il verno ha sede.

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Autor
Giovan Francesco Maia Materdona
Título
Ecco l'alba, ecco l'alba, ecco il bel giorno
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ecco-l-alba-ecco-l-alba-ecco-il-bel-giorno--giovan-francesco-maia-materd-7c9cff
Cita recomendada
Giovan Francesco Maia Materdona, «Ecco l'alba, ecco l'alba, ecco il bel giorno», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ecco-l-alba-ecco-l-alba-ecco-il-bel-giorno--giovan-francesco-maia-materd-7c9cff.html

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