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PoetósferaLa BibliotecaFilippo Ortensio Fabbri

Filippo Ortensio Fabbri · Ilustración

Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo

italiano

Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo,

Che al magnanimo Almano il piè conduce;

Qui vedrem Poliarco, e vedrem quanto

In lui di gloria e maestà riluce.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Tu, che di spesso contemplarlo hai vanto,

Fammi presso di lui da padre e duce;

Ch’io non ho ’l guardo già saldo cotanto,

Che regger possa alla soverchia luce.

Pur coll’esempio tuo lena e fortezza

10Destando ne’ miei spirti, all’alta mole

Forse anch’io poggerò di sua chiarezze.

Così tu mi farai, come far suole

L’augel di Giove, allor che i figli avvezza

A fissar le pupille in faccia al Sole.

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La Biblioteca

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Autor
Filippo Ortensio Fabbri
Título
Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ecco-erasto-il-bel-colle-altero-e-santo--filippo-ortensio-fabbri-b0a229
Cita recomendada
Filippo Ortensio Fabbri, «Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ecco-erasto-il-bel-colle-altero-e-santo--filippo-ortensio-fabbri-b0a229.html

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