Due fier tiranni hai miser’ Alma al fianco,
Che muovon guerra al dolce tuo riposo;
Entro al tuo petto è l’uno e l’altro ascoso,
E con Amore han regno al lato manco.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5L’uno non mai di tormentarti è stanco,
Se ruota il Ciel sovra di te pietoso;
Fra i travagli, e l’ambasce invidioso
Sorge l’altro a’ tuoi danni ognor più franco.
Quel del futuro appreso danno è figlio;
10E questo prova fa del suo rigore,
Se volge avverso a te Fortuna il ciglio.
Quello è il freddo timor, questo è il dolore.
Temi, se il ben possiedi, onta e periglio,
Se il mal ti preme, ange tristezza il core.