Due cavalier valenti d’un paraggio
amati di core una donna valente;
ciascuno l’ama tanto in suo coraggio,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4ched avanzar d’amar saria neiente.
L’un è cortese ed insegnato e saggio,
largo in donare ed in tutto avvenente;
l’altro è prode e di grande vassallaggio,
8fiero e ardito e dottato da la gente.
Qual d’esti due è piú degno d’avere
da la sua donna ciò, che ne disia,
11tra quel, c’ha ’n sé cortesia e savere,
e l’altro, d’arme molta valentia?
Or me ne conta tutto il tuo volere;
14s’io fosse donna, ben so qual vorria.