CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaPier Jacopo Martello

Pier Jacopo Martello · Ilustración

Dove l'aria intorno ingombra

italiano

DOve l’aria intorno ingombra

La ruina alta di Tito,

Pecorelle, all’ombra, all’ombra.

Non vi fan soave invito

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Di quest’archi i gran dirupi

Troppo avvezze al suol fiorito.

Ma ne’ Circhi eccelsi, e capi

Traggo voi per lor dispetto,

Qual se a voi traessi i lapi.

10Di quà piomba un maledetto

Aere, ohimè, che a chi ’l respira

Di velen corrompe il petto

Quinci Osmin sorbì la dira,

Che l’uccise, orribil Febre.

15Qual più giusta in Pastor’ira?

Ei la Mole à lui funèbre

Per mirar, degli occhi il nero

Nascondea nelle palpèbre.

E qual è, se a cerro intero

20Calta umil talor s’appresse,

Era accanto al Circo altero.

Sotto un’arco in piè s’eresse,

Nè giovargli i piedi in punta,

Che men’alto a lui paresse.

25Pietra a pietra han là congiunta

(Ei dicea) tai, che avean piuma

Come a tergo all’augel spunta.

Come finger si costuma

Di più Amor schiera festiva.

30Cui Pittor le spalle impiuma;

Così a volo al Ciel Uom giva

Con quei marmi al suol lontani

Dove appena il guardo arriva;

E quest’è, che oltre gli umani

35Nostri corsi eterno il grido

Diè di grandi ai gran Romani.

Del Fanciullo ai detti io rido

E in condurlo intorno a i sassi

Per piacergli, ohimè!, l’uccido:

40Ei movendo i suoi piè lassi

Poco l’uno all’altro innante

A contar non basta i passi.

Gli pareva, in scior le piante

Dal principio alfia degli archi,

45Men dal Tebro il Ren distante.

Mandre mie, per voi si varchi

Su que’ marmi a pascer l’erbe

Che d’Eroi si veder carchi.

Dalle volte atre e superbe

50Sbarbicate ortiche e spine

Colle bocche a i germi acerbe;

E insultando alle ruine

Con lodarne i vasti avanzi,

Fate urlar l’Ombre latine

55Che per voi si balli, e danzi

Ve de’ Regni, in quel Ritondo,

A i destin si pensò dianzi;

E da cima al pian profondo

Nel mirar giuochi di guerra,

60Meditarsi i lacci al Mondo.

Curj e Fabi, ed altri or terra

Freman pur, che qui trionfi

Greggia vil, che salta ed erra

Deve un tempo invitti e gonfii

65Gran Provincie entro i pensieri

Prepararo ai lor trionfi.

Scuoterei pur volentieri,

Se foss’io qual Ercol forte,

Le colonne, e gli archi alteri.

70Sì crollando e, basi e porte,

Del fanciul chiara ai Nipoti

Per vendetta andria la morte

Ne’ venturi anni remoti

Pii chiamarsi a fronte a noi

75S’udirìan Vandali e Goti.

Ira mia, ma tu nol puoi:

Ma pur anche il duol mi sgombra

Quel pensar, che almen lo vuoi.

Dove l’aria intorno ingombra.

80La ruina alta di Tito,

Pecorelle, all’ombra, all’ombra.

Sigue explorando

Por su autor
Pier Jacopo Martello · 7 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Dove, dove, o pensier? T'intendo, il mioIo vedea ne' tuoi bruni occhi cervieri →

Expediente

Autor
Pier Jacopo Martello
Título
Dove l'aria intorno ingombra
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-dove-l-aria-intorno-ingombra--pier-jacopo-martello-5023e4
Cita recomendada
Pier Jacopo Martello, «Dove l'aria intorno ingombra», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-dove-l-aria-intorno-ingombra--pier-jacopo-martello-5023e4.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.