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Faustina Maratti · Ilustración

Donna che tanto al mio bel Sol piacesti

italiano

Donna che tanto al mio bel Sol piacesti,

Che ancor de’ pregi tuoi parla sovente,

Lodando ora il bel crine ora il ridente

Tuo labbro, ed ora i saggi detti onesti:

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Dimmi, quando le voci a lui volgesti,

Tacque egli mai qual’uom che nulla sente,

O le turbate luci alteramente

(Come a me volge) a te volger vedesti?

De’ tuoi bei lumi alle due chiare faci

10Io so, ch’egli arse un tempo, e so che allora...

Ma tu declini al suol gli occhi vivaci.

Veggo il rossor che le tue guance infiora.

Parla, rispondi... Ah non risponder: taci,

Taci se mi vuoi dir ch’ei t’ama ancora.

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La Biblioteca

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Autor
Faustina Maratti
Título
Donna che tanto al mio bel Sol piacesti
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-donna-che-tanto-al-mio-bel-sol-piacesti--faustina-maratti-3d9b9a
Cita recomendada
Faustina Maratti, «Donna che tanto al mio bel Sol piacesti», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-donna-che-tanto-al-mio-bel-sol-piacesti--faustina-maratti-3d9b9a.html

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