Del Re dell’Alpi il fanciulletto ignudo
Con la tenera man cerca la spada,
Sprezza le molli piume, e sol gli aggrada
Trovar riposo entro il paterno scudo.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Già con lo sguardo generoso e crudo
A i lontani trofei s’apre la strada:
Dato è dal Cielo, perchè solo ei vada
Contro il destin, ch’or nel silenzio io chiudo.
Nell’opre già del Genitor guerriero
10Gran lampi di virtude il Mondo ha scorto,
E più ne scorgerà nel germe altero.
Prenda l’Italia pur speme e conforto,
E risvegli la mente a gran pensiero,
Chè l’antico valore è già risorto.