Colei, che in volto di sì dolce e tanta
Pietà sfavilla, e par non ebbe mai
Dal dì che Adamo aperse gli occhi ai rai
Del Soi, poi colse morte, ahi!, dalla pianta;
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Perchè vedermi a piè la cetra infranta
Vuo’ pria, ch’altra che lei suoni giammai,
Me fuor di questo Mar d’affanni e guai
Salvo a riva trarrà con sua man santa.
Un della turba io non son già, che morto
10Mille volte s’appella, e vivo; tale
Strano governo il cieco Amor fa d’esso!
Amo, e canto colei, colei che spesso
Sua speranza ognun chiama e suo conforto,
E sa ben, che non è cosa mortale.