Chi è costui, che in sì gran pietra scolto
Siede gigante, e le più illustri e conte
Opre dell’arte avanza, e ha vive e pronte
Le labbra sì, che le parole ascolto?
Questi è Mosè. Ben mel diceva il folto
Onor del mento e ’l doppio raggio in fronte:
Questi è Mosè, quando scendea dal monte,
E gran parte del Nume avea nel volto.
Tal’era allor, quando con piè non lasso
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}10Scorse i lunghi Diserti; e tal nell’ora,
Che aperse i mari, e poi ne chiuse il passo.
Qual’oggi assiso in maestà s’onora,
Tal’era il Duce: e qual scolpito è in sasso,
Tal’era il cor di Faraone allora.