Come 'l tempo si muta in un momento,
Si muta il mio pensier che gli è seguace:
Or ch'io credea solcar tal mare in pace,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Veggio alla vela mia turbar il vento.
Silla latrar non molto lunge sento,
Fortuna ogn'ora contro me più audace:
O mondana speranza, o ben fallace
8Come in un punto fai lieto e scontento!
E quelle due lucenti e vive stelle,
Che mi mostraro 'l porto di salute
11Nel dì ch'entrai nel pelago infinito,
Si sono al mio nocchier fatte ribelle,
E in sì spietate nuvole involute,
14Ch'altro non so che desperar del lito.